11 Dicembre 2017

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statuto societario

STATUTO SOCIALE
ART.1 - DENOMINAZIONE E SEDE
Nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana ed in ossequio a quanto previsto dagli art. 36 e seguenti del Codice Civile costituita l' Associazione Sportiva Dilettantistica Volley Piombino, associazione senza finalit di lucro, che riunisce tutti i cittadini che volontariamente intendono perseguire gli scopi enunciati dal presente Statuto.
L'Associazione ha sede nel Comune di Piombino, all'indirizzo risultante dall'apposita comunicazione presso l'Agenzia delle Entrate.
L'Associazione affiliata al settore giovanile della FIPAV . Con delibera del Consiglio Direttivo potr aderire ad altre Associazioni e potr affiliarsi ad altri Enti di Promozione Sportiva, agli organismi aderenti al CONI (Comitato Olimpico Nazionale), alle Federazioni Sportive Nazionali e Locali. Essa potr esercitare la propria attivit su tutto il territorio provinciale, nazionale e internazionale.

ART. 2 - DURATA
La durata dell'Associazione indeterminata.

ART. 3 - SCOPO
L'Associazione svolge la sua attivit senza fini di lucro, ed ha lo scopo di praticare e promuovere l'attivit sportiva della pallavolo. A tal fine pu partecipare a gare, campionati, indire manifestazioni e gare, istituire corsi interni di formazione e di addestramento, realizzare ogni iniziativa utile alla diffusione ed alla pratica dello sport tra i giovani, i lavoratori, le famiglie al fine di contribuire alla loro formazione psicofisica, sociale e culturale. Nell'esercizio della sua attivit l'Associazione potr compiere atti di natura commerciale funzionale al raggiungimento delle finalit istituzionali.

ART. 4 - PATRIMONIOI
Il patrimonio dell'Associazione costituito da:
•Beni mobili ed immobili comunque acquisiti dall'Associazione;
•Eventuali fondi di riserva costituiti con avanzi di gestione;
•Eventuali donazioni, lasciti e contributi liberali destinati all'incremento del patrimonio;
•Dagli impianti sportivi di propriet dell'Associazione;
•Dai trofei aggiudicati definitivamente in gare;
•Dal materiale, attrezzi ed indumenti;
Le entrate dell'Associazione sono costituite da:
•Quote associative;
•Quote aggiuntive versate dagli Associati per usufruire dei servizi offerti dall'Associazione in conformit agli scopi istituzionali;
•Dall'attivit derivante dall'organizzazione di manifestazioni sportive agonistiche;
•Sottoscrizioni volontarie;
•Eventuali contributi dello Stato, Regioni, Provincie, Comuni e da ogni altro Ente Nazionale, Internazionale o Sovranazionale, a sostegno dell'attivit svolta dall'Associazione per il conseguimento degli scopi istituzionali;
•Ogni altro provento consentito dalla legge ivi inclusi quelli di natura commerciale;

ART. 5 - ESERCIZIO SOCIALE, RENDICONTO E FONDO COMUNE
L'esercizio sociale decorre dal 1 luglio al 30 giugno successivo.
Entro quattro mesi dalla chiusura di ciascun esercizio verr predisposto dal Consiglio Direttivo il rendiconto economico e finanziario che entro lo stesso termine verr presentato all'assemblea degli Associati per l'approvazione.
Per la natura e le finalit dell'Associazione, l'esercizio sociale non potr dar luogo ad utili ripartibili. Perci eventuali eccedenze attive confluiranno a fondo di riserva per essere utilizzate nell'esercizio successivo per il conseguimento degli scopi sociali e/o per effettuare migliorie sugli impianti e sulle attrezzature utilizzate dall'Associazione. Parimenti, durante la vita dell'Associazione non saranno distribuiti agli associati, anche in modo indiretto, fondi, riserve o capitale, salvo che la destinazione e la distribuzione non siano imposte dalla legge.

ART. 6 - QUALITA' DI ASSOCIATO
Possono far parte dell'Associazione tutti coloro che, senza distinzione di sesso, razza o religione, ne condividano gli scopi sociali e ne facciano richiesta anche verbale all'Associazione, impegnandosi ad osservare le norme del presente statuto, degli eventuali regolamenti interni, le disposizioni del Consiglio Direttivo e accettino di versare le quote associative annuali fissate dal Consiglio Direttivo. L'ammissione degli Associati deliberata dal Consiglio Direttivo. I casi di non ammissione devono essere motivati per iscritto all'Associato.
E' espressamente escluso ogni tipo di partecipazione temporanea all'Associazione. Ciascun Associato liberamente eleggibile alle cariche sociali. La qualifica di associato o i contributi versati sono intrasmissibili sia per atti inter vivos che mortis causa. Le quote e d contributi versati non sono rivalutabili.

ART. 7 - RECESSO ESCLUSIONE
La qualit di Associato si perde per recesso, esclusione e per morte. Le dimissioni dovranno essere presentate per iscritto al Consiglio Direttivo. L'esclusione sar deliberata dal Consiglio Direttivo nei confronti del socio:
•Che non ottemperi alle disposizioni del presente Statuto, degli eventuali regolamenti e delle deliberazioni legalmente adottate dagli Organi dell'Associazione;
•Che renda moroso, con un ritardo superiore a tre anni, nel versamento delle quote sociali;
•Che svolga o tenti di svolgere attivit contrarie agli interessi dell'Associazione, o che con la sua condotta costituisca ostacolo al buon andamento dell'Associazione;
•Che, al di fuori dell'attivit associativa, adotti un comportamento tale da nuocere al decoro o all'immagine dell'Associazione.
Le deliberazioni prese in maniera di esclusione debbono essere comunicate agli Associati destinatari mediante lettera ad eccezione del caso di morosit.


ART. 8 - DIRITTI DEGLI ASSOCIATI
Ciascun Associato ha diritto di
•Partecipare alla vita dell'Associazione
•Frequentare i locali sociali nei giorni e nelle ore stabilite dal Direttore Sportivo, usufruendo dei servizi che la stessa offre ai propri Associati anche dietro il pagamento di corrispettivi specifici;
•Godere delle agevolazioni che l'Associazione pu offrire;
•Partecipare alle Assemblee, e se maggiore di et esprimere il proprio voto per quanto riguarda l'approvazione del rendiconto economico e finanziario, per la nomina delle cariche sociali, per l'approvazione e le eventuali modifiche dello statuto e dei regolamenti interni.

ART. 9 - DOVERI DELL'ASSOCIATO
I soci sono tenuti:
•A versare una quota associativa annuale stabilita in funzione dei programmi di attivit
•A versare quote aggiuntive in base alla scelta dei servizi specifici di cui vogliono usufruire;
•A difendere il buon nome dell'Associazione.

ART.10 - ATTIVITA' DELL'ASSOCIATO
Le prestazioni d'opera manuale e intellettuale fornite dagli Associati sono effettuate a titolo rigorosamente gratuito. Sar tuttavia cura del Consiglio Direttivo prevedere rimborsi spese per quelle attivit che implichino oneri particolarmente gravosi per l'Associato. Resta salva comunque la possibilit per l'Associazione di intrattenere rapporti di tipo lavorativo o professionale con gli Associati, nelle forme previste dalla legge.

ART.11 - CLASSIFICAZIONE
Gli Organi dell'Associazione sono:
1.L'Assemblea degli Associati
2.Il Consiglio Direttivo

ART.12 - COMPOSIZIONE E PRESIDENZA
L'Assemblea degli Associati composta da tutti gli Associati.
Nelle Assemblee hanno diritto al voto tutti gli Associati maggiorenni secondo il principio del voto singolo, in regola con il pagamento della quota annuale. Ogni Associato potr, comunque, essere rappresentato con delega scritta da un altro Associato il quale peraltro non potr essere portatore di pi di tre deleghe.
L'Assemblea presieduta dal presidente dell'Associazione e, in caso di sua assenza, da uno dei membri del Consiglio Direttivo. Assume le funzioni di Segretario la persona designata dal Presidente dell'Assemblea, che nominer anche due scrutatori per controllare le votazioni. Il sistema di votazione viene stabilito dall'Assemblea che pu demandare la scelta al Presidente della stessa.
Delle adunanze viene redatto il relativo verbale firmato dal presidente e dal Segretario.

ART.13 - FUNZIONI E CONVOCAZIONI
Le Assemblee sono Ordinarie e Straordinarie.
L'Assemblea Ordinaria:
•Approva il rendiconto economico finanziario
•Procede alla nomina delle cariche sociali
•Delibera su tutti gli altri oggetti attinenti alla gestione dell'Associazione riservati alla sua competenza del presente statuto o sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo;
•Approva gli eventuali regolamenti.
Viene convocata dal Consiglio Direttivo o dal presidente almeno una volta l'anno entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale per l'approvazione del rendiconto economico e finanziario, ed inoltre, ogni volta che il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno, ovvero su richiesta scritta al Consiglio Direttivo, con le indicazioni delle materie da trattare, di tanti Associati che rappresentino almeno un terzo delle totalit degli Associati. In tal caso l'Assemblea dovr essere convocata entro trenta giorni. L'Assemblea considerata straordinaria quando si riunisce per deliberare sulle modifiche dello statuto e sullo scioglimento dell'Associazione.
La convocazione dell'Assemblea, sia Ordinaria che Straordinaria, fatta almeno sette giorni prima della data fissata per l'adunanza a mezzo di avviso affisso nella sede sociale. L'avviso deve contenere indicazioni del luogo, giorno e ora della riunione in prima e seconda convocazione, nonch l'elenco delle materie da trattare. La seconda convocazione pu aver luogo anche nello stesso giorno fissato per la prima, purch almeno un'ora dopo.

ART. 14 - DELIBERE ASSEMBLEARI
L'Assemblea Ordinaria regolarmente costituita, in prima convocazione, quando siano presenti la met pi uno degli associati aventi diritto, in seconda convocazione qualunque sia il numero degli Associati intervenuti.
L'Assemblea Straordinaria regolarmente costituita, in prima convocazione, con la presenza di due/terzi degli Associati aventi diritto al voto, in seconda convocazione, qualunque sia il numero degli Associati presenti. Le delibere delle Assemblee ordinarie, sono valide a maggioranza assoluta dei voti degli Associati presenti, mentre per quelle delle Assemblee Straordinarie occorrer il voto favorevole dei tre/quarti degli Associati aventi diritto al voto.

ART. 15 - MEMBRI
Il Consiglio Direttivo costituito da un numero di Membri variabile da cinque a quindici, eletti dall'Assemblea al suo interno. I Membri non possono ricoprire analoghe cariche sociali in altre Societ o Associazioni nell'ambito della medesima disciplina sportiva. I membri durano in carica due anni, sono rieleggibili.

ART. 16 - ATTRIBUZIONI
Sono attribuzioni del Consiglio Direttivo:
1.Decidere sulle questioni poste in esame dello Statuto o dall'Assemblea degli Associati e curare l'esecuzione delle relative delibere;
2.Determinare e proporre all'Assemblea la misura della quota Associativa;
3.Predisporre il rendiconto economico e finanziario da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea e curare tutti gli affari di ordine amministrativo e patrimoniale;
4.Deliberare sull'ammissione, il recesso e l'esecuzione degli associati;
5.Approvare il programma per la preparazione tecnica degli Atleti e quello Sportivo della Associazione;
6.Provvedere alla compilazione delle norme di funzionamento della Sede sociale, dei regolamenti interni e delle norme per l'uso degli impianti sportivi;
7.Nominare annualmente i rappresentanti degli Atleti e dei Tecnici tesserati al fine della loro partecipazione alle Assemblee FIPAV. L'Associazione dovr comunicare alla FIPAV i nominativi dei rappresentanti eletti.
8.Ogni pi ampio potere deliberativo ed esecutivo non espressamente attribuito all'Assemblea.

ART. 17 - CONVOCAZIONE E DELIBERE
Il Consiglio Direttivo si riunisce su convocazione del Presidente in forma libera, o quando ne venga fatta richiesta da un terzo del Consiglio Direttivo. La convocazione deve avvenire tramite lettera o con qualsiasi altro mezzo idoneo, anche verbale, a darne comunicazione. Le riunioni sono valide con la presenza della maggioranza assoluta dei membri. Le delibere sono prese a maggioranza assoluta dei presenti. I membri del Consiglio decadono per scadenza naturale del mandato, per dimissioni o per revoca dell'incarico, quando non esplichino pi l'attivit oggetto della loro carica o quando siano intervenuti gravi motivi. La revoca viene deliberata dall'Assemblea degli associati, sentito il soggetto interessato. In caso di mancanza di uno o pi componenti, per dimissioni o altre cause, il Consiglio provvede a sostituirli, tramite cooptazione, con deliberazione approvata a maggioranza assoluta del Consiglio Direttivo. Se viene meno la maggioranza dei Membri, quelli rimasti in carica devono convocare l'assemblea perch provveda alla sostituzione dei mancanti. I nuovi membri rimangono in carica fino alla prima scadenza del mandato del Consiglio. La nomina e la variazione dei Membri del Consiglio Direttivo devono essere immediatamente comunicate alla Federazione Italiana Pallavolo.
Delle adunanze redatto il relativo verbale il quale viene firmato dai Consiglieri presenti.

ART. 18 - PRESIDENTE
Il Presidente se non nominato dall'Assemblea Ordinaria eletto dal Consiglio Direttivo a maggioranza assoluta dei suoi Membri. Ha il compito di curare l'esecuzione delle delibere del Consiglio ed delegato ad esercitare i poteri di Amministrazione dell'Associazione. Ha la rappresentanza legale dell'Associazione di fronte a terzi e in giudizio. In tale compito pu avvalersi di consulenti esterni. In caso di assenza o impedimento sostituito dal Vice presidente. In caso di dimissioni del Presidente, spetta al Vice presidente convocare entro 30 giorni il Consiglio Direttivo per l'elezione del nuovo.

ART.19 - VICE PRESIDENTE
Il Vice-Presidente, nominato con le stesse regole del Presidente, sostituisce il Presidente in sua assenza o impedimento, ed in quelle mansioni per le quali viene espressamente delegato. In caso di impedimento definitivo del Presidente ne fa le veci negli atti di ordinaria amministrazione con l'obbligo di convocare entro un mese l'Assemblea per la nomina del nuovo Presidente.



ART. 20 - IL SEGRETARIO
Il Segretario nominato dal Consiglio Direttivo tra gli Associati anche non facenti parte del Consiglio stesso, redige i verbali delle riunioni e da esecuzione alle deliberazioni del Presidente e del Consiglio Direttivo.

ART. 21 - SCIOGLIMENTO
In caso di scioglimento per qualsiasi causa il patrimonio dell'Associazione dovr essere devoluto ad altra Associazione con finalit analoghe o a fini di pubblica utilit, salvo diversa destinazione imposta dalla legge. Lo scioglimento dell'Associazione pu essere deliberato dall'Assemblea con il voto favorevole di almeno i tre/quarti degli Associati aventi diritto al voto.

ART.22 - NORMA DI RINVIO
Per quanto non previsto dal presente statuto si fa riferimento alle norme del Codice Civile in tema di Associazioni non riconosciute e alle Leggi in materia.

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